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  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)



Sommario
MANIFESTAZIONI  L'età dell'equilibrio si vive a Roma AZIENDE Nuove interpretazioni delle superfici lapidee ARCHITETTURA Intervento di Botta alla Querini Stampalia RESTAURO Restauro conservativo sull'Isola Bella BENI CULTURALI  I tesori lapidei riuniti nel complesso di Qutb RUBRICHE Eventi culturali |  Fiere | Scheda tecnica materiali |In breve

Articolo del mese
I tesori lapidei riuniti nel complesso di Qutb di Lorenzo Iseppi
Il complesso di Qutb è un insieme di antiche opere ubicate a Mehrauli, presso Delhi, in India. Gli edifici che lo compongono risultano eretti durante il regno di Qutb-ud-din Aybak, il primo sovrano del sultanato locale, e durante il regno del suo successore Iltutmish. Molti altri principi dei secoli successivi lasciano comunque il segno del loro passaggio aggiungendo altre costruzioni a quelle già presenti. E alla progressiva serie di interventi non si sottraggono nemmeno i coloni britannici. Ventisette templi anteriori, di religione induista e gianista, finiscono purtroppo distrutti per i motivi più vari, ma soprattutto allo scopo di riutilizzare i materiali lapidei originari. Nel 1993 il sito viene inserito dall’Unesco nell’elenco dei beni considerati patrimonio dell’umanità, incrementando ulteriormente l’interesse nei confronti del sito, già di per sé meta di flussi turistici particolarmente nutriti. Il monumento più famoso è il Qutb Minar,  il più alto minareto del mondo e un inarrivabile esempio di architettura indoislamica. ...

Ma richiama costantemente l’attenzione di archeologi e specialisti poiché, nonostante il clima monsonico, resiste in modo incredibile alla corrosione da ben 1600 anni. Secondo recenti studi, il fenomeno si spiegherebbe grazie ad un sottilissimo strato superficiale di ossido generato dalle particolari proprietà della lega ricca di fosforo.



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