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  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)



SOMMARIO
STATISTICHE Calo delle esportazioni per il lapideo italiano  MATERIALI materiali lapidei nell'isola di Cuba ARCHITETTURA Il premio tedesco della pietra naturale MANIFESTAZIONI  Restauro, architettura, ambiente | Il mosaico protagonista in fiera RUBRICHE Eventi culturali | Fiere | Annunci economici | In breve

Articolo del mese
Materiali lapidei nell'isola di Cuba di Laura Fiora
Sono esemplificati i materiali lapidei utilizzati nella parte centrale dell’isola di Cuba, con particolare riferimento agli impieghi nelle province di Santa Clara e Sancti Spiritus sia nell’edilizia corrente che in quella storica e monumentale. La pietra a Cuba è un materiale assente nella maggior parte delle costruzioni edilizie, in generale poco durevoli perché sottoposte ai danni causati dagli uragani; essa è solo sporadicamente impiegata per abbellire la facciata delle case nelle città o trova impiego in prossimità di affioramenti rocciosi o lungo i fiumi dove abbondano ciottoli. L’edilizia storica ne fece uso anche con varietà di importazione usate a scopo ornamentale. Nelle città con un passato coloniale importante sono conservate inoltre pavimentazioni storiche in pietra. 

Nell’area presa in esame la roccia locale si ritrova in diversi impieghi: ad esempio, nella Sierra Escambray è frequente l’uso di calcemicascisti (rocce metamorfiche a composizione prevalente carbonatica) sia nelle murature che nei pavimenti esterni. I ciottoli, là dove siano facilmente reperibili, nelle diverse litologie sono usati sia per muretti esterni alle case che per murature delle stesse. Il litotipo più diffuso in questa isola caraibica è però il calcare. Infatti in gran parte del territorio cubano affiorano rocce sedimentarie carbonatiche, utilizzate per la produzione di calce e cemento oltre che come “stones” da costruzione e ornamentali. I calcari generalmente assai ricchi di macrofossili e le subordinate brecce trovano inoltre impiego sotto forma di blocchi per arredamento di giardini e piazze...
Gli affioramenti sono in genere ricoperti da cappellaccio con copertura vegetale facilmente rimuovibile e sono perlopiù fratturati nella parte più superficiale....
Anche l’arenaria trova impiego in frammenti a superficie a spacco, mentre il tipico marmo cubano grigio listato (“Gris Siboney” e altre simili varietà) è scelto per ricoprire la facciata di abitazioni sotto forma di mosaico a frammenti lucidati.
Il granito è scelto perlopiù per la realizzazione delle basi dei monumenti.
Assai importante è poi l’uso di frammenti marmorei di dimensioni centimetriche per la realizzazione di “seminati” pavimentali e piastrelle.
Accanto alle rocce cubane compare il marmo di importazione, che è quello di Carrara nelle sue diverse varietà: esso è il materiale per eccellenza nella statuaria e arricchisce costruzioni coloniali particolarmente significative, quali il Museo Romantico a Santa Clara. La pietra è il materiale dei monumenti realizzati in memoria degli eroi e personaggi storici dell’isola: in particolare è qui descritto il “marmo” dei monumenti dedicati a Ernesto Che Guevara. Accanto a laterizi, stucchi, intonaci, legno e ferro battuto, la pietra caratterizza l’edilizia storica di gioielli architettonici, quali, ad esempio, la città di Trinidad, che è stata dichiarata “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.
Il marmo dell’eroico guerrigliero Ernesto Che Guevara
Il più celebre monumento dedicato all’eroe rivoluzionario si trova nella città di Santa Clara, capoluogo della provincia di Villa Clara ubicata nella parte centro-settentrionale dell’isola di Cuba. Tutta la provincia, pianeggiante nella parte settentrionale e montuosa in quella meridionale (Sierra Escambray e Macizo de Guamuhaya), è ricca di testimonianze di Ernesto Che Guevara. Santa Clara, fondata nel 1689, è abbellita di costruzioni di diversi stili (coloniale, neoclassico, eclettico, art-deco e postmoderno). Essa è per eccellenza la città del Che, che qui vi combatté nel 1958 la celebre omonima battaglia contro l’esercito del dittatore Batista.
Il complesso monumentale dedicato al Che nella città è enorme: il suo bronzo troneggia su un alto pilastro sovrastante il Mausoleo e il Museo. La piazza antistante (“Plaza de la Revolution”) è grandiosa e da essa la vista spazia sulla città. Il “Museo Memorial Ernesto Che Guevara” è opera dell’architetto Jorge Cao Campos e dello scultore José Delarra. La statua dell’eroe è un bronzo collocato su un alto piedestallo in calcare fossilifero beige. Vi si accede con scalinata in piastrelle ceramiche verdi. La piazza antistante è enorme ed è realizzata in aggregato artificiale con frammenti lapidei di diversi colori. Il Mausoleo completamente rivestito all’interno di pietra a spacco contiene i resti del Che e dei suoi compagni qui portati dalla Bolivia nel 1997. Una grande parete rivestita di locale “marmo verde” lucidato segna l’ingresso alla parte interna del complesso. Il “Marmo Verde” è noto come “Verde Serrano”. Il museo contiene oggetti e documenti vari, oltre che una ricca raccolta di fotografie. Anche i ciottoli raccolti nei luoghi del passaggio dell’eroe sono in vetrina. Lo stato di conservazione del materiale lapideo calcareo del complesso monumentale è buono, anche se le condizioni climatiche lo influenzano: soprattutto evidente è la crescita di alghe e licheni sulla superficie litica.
Nei pressi della città di Santa Clara sulla strada per Camajuni si trova un altro celebre monumento guevariano, cioè la “Toma del Tren Blindato”, con le carrozze deragliate del convoglio che trasportava le truppe armate di Batista. Anche il caterpillar usato per bloccarlo è divenuto monumento, mentre in tre vagoni è stato allestito un museo. Un blocco irregolare in pietra è collocato al centro dello spazio espositivo.
In Santa Clara fervono i lavori di restauro del centro storico coloniale: in particolare si sta procedendo a un nuovo importante restauro del Teatro La Caridad fondato nel 1885 e già restaurato negli anni Ottanta del Novecento. L’antistante piazza è abbellita da diversi monumenti in pietra (serpentinite, granito e marmo di Carrara).
...Nella provincia di Sancti Spiritus la città-museo di Trinidad, la cui fondazione ad opera di Diego Velasquez risale al 1514, rappresenta un autentico gioiello con importanti tracce dello splendore coloniale. I suoi palazzi, chiese, piazze e strade appartengono al Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1998. ...
...Altra celebre città della Provincia di Sancti Spiritus è Sancti Spiritus, città fondata da Diego Velasquez nel 1514. Anche le sue costruzioni storiche denotano uso della pietra, usata in restauri recenti per pavimentare le strade del centro. Uno dei suoi più noti monumenti è il Puente Yayabo, ponte - monumento nazionale in mattoni realizzato dagli spagnoli nel 1815. L’edilizia contemporanea vede l’uso di pietre nell’abbellimento di facciate di case.
Le pietre dei monumenti ed edifici in Cuba sono sottoposte al degrado tipico di clima tropicale: umidità, insolazione e uragani causano danni alle rocce come agli altri materiali edilizi, con la necessità di interventi di manutenzione assai frequenti.





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