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  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)



SOMMARIO
ARCHITETTURA Il marmo bianco nell'architettura emergente | Il nuovo museo rivestito in travertino di Tivoli RICERCA L'effetto bagnato per valorizzare le pietre MATERIALI Le pietre raccontano la storia dell'Avana SCULTURA La vita dei corsetti raccontatanel marmo RUBRICHE Eventi culturali | Notizie dalle aziende | Fiere | Annunci economici | Il colore della pietra | In breve

Articolo del mese
L'effetto bagnato per valorizzare le pietre di Paolo Davini
Molti materiali lapidei hanno aspetto smorto, senza risalto della tonalità cromatica (se colorati), grigi e piatti senza vivacità (se scuri o neri). Il problema è però  abbastanza generale: dai materiali lapidei che spesso hanno bisogno di essere valorizzati, a certi tessuti di cotone o di materiale polimerico, al legno, alle acconciature di capelli (in questo ultimo settore esistono infatti una ampia offerta di gel ad “effetto bagnato” che rendono nere e lucenti le capigliature dei giovani). Pure lo stesso asfalto delle strade, se bagnato dalla pioggia, appare più scuro e lucente e riflette i fari delle automobili. Il principio è molto semplice: come dice la stessa parola “bagnato”, questo effetto si basa sull’osservazione che un generico materiale ha un aspetto diverso quando asciutto da quando è bagnato, cioè impregnato di acqua (“bagnare” significa far penetrare il liquido nelle porosità del materiale). Il tono del colore del materiale bagnato diviene più scuro e i suoi colori divengono più vivaci ed il loro contrasto risalta: il nero diviene più acceso, il grigio si attenua, il rosso e il verde si accendono. In particolare, si può addirittura “intravedere e classificare” il tipo di materiale lapideo anche quando è appena carotato durante i saggi di esplorazione, se questo viene bagnato. Lo studio di quale effetto sia attribuito dall’acqua (o da un liquido generico) ad un opportuno supporto quando questo viene bagnato, cioè impregnato da acqua, è assai datato: già intorno al 1923 Angstrom pubblicava un articolo su questo soggetto, anche se esso rimane un argomento di indagini anche assai recenti eseguite con la tecnica rendering. In breve: quando un generico materiale sufficientemente poroso viene bagnato, l’acqua riempie e satura i pori in prossimità della superficie creando i presupposti di due effetti principali. Il primo è la maggiore specularità (lucentezza) delle superficie che risulta ricoperta da un sottilissimo film liquido perfettamente piano e quindi ben riflettente quando viene colpito da un raggio di luce. Il secondo è connesso con la penetrazione della luce nelle porosità contenenti acqua e a processi di riflessione multipla del raggio di luce stesso prima di riemergere. Come conseguenza di questo ultimo processo si ha una marcata attenuazione del raggio di luce emergente dal materiale e la riduzione della luminosità del materiale stesso che appare più scuro e più saturo di colore (se colorato). .....

Più in dettaglio, i materiali lapidei più interessati al trattamento di effetto bagnato sono certi marmi colorati (Rosso Verona, Rosso Francia, Giallo Siena, etc.), numerosi graniti colorati (Carmen Red, Juparanà, etc.), mentre i materiali bianchi o chiari normalmente non necessitano di tale trattamento che li renderebbe un po’ più scuri, alterando di fatto il tono bianco, la loro caratteristica di pregio. ...

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