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  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)



SOMMARIO
MATERIALI Le principali pietre del continente europeo STATISTICHE L'export di marmi italiani nei primi sei mesi del 2007  SCULTURA  Le opere di 36 scultori legati a Pietrasanta ARCHEOLOGIA Le rovine di Tiahuanaco un enigma della storia  RUBRICHE Eventi culturali | Novità librarie | Fiere | Annunci economici | Il colore della pietra | In breve

Articolo del mese
Le principali pietre del continente europeo di Laura Fiora e Luca Alciati
Il “Vecchio Continente Europeo” rappresenta un grande bacino di estrazione di “Stones” di importanza mondiale. ...A scala locale, nei diversi paesi, si assiste inoltre alla ripresa di estrazione di innumerevoli altri litotipi storici minori, la cui produzione limitata è finalizzata al restauro (EN 12440). Le varietà merceologiche qui indicate sono le più diffuse, essendo state ricavate da osservazioni dirette in varie manifestazioni fieristiche e nei centri estrattivi, oltre che dedotte dalla bibliografia specifica (Perrier, 2004; Pivko, 2003). Ricavate da giacimenti sedimentari, magmatici e metamorfici praticamente di tutte le età geologiche, queste rocce rappresentano un bagaglio di tradizioni e conoscenze qui concentrate come in nessun altro luogo al mondo, essendo nel terzo millennio materiali di riferimento per tutti gli utilizzatori a scala planetaria (Montani, 2006).  

Dal punto di vista geologico nel continente europeo sono presenti dei nuclei molto antichi di età pre-Fanerozoica: lo Scudo Baltico, il Massiccio Ucraino e la Piattaforma Russa, a cui sono addossate le catene formatesi durante le orogenesi caledoniana (Cambrico-Devoniana) ed ercinica (Carbonifero-Permiana); sul margine meridionale si sviluppano le catene alpine (Gasperi, 1995).
...In Grecia e Macedonia molti calcari di varie età precedenti il Cretaceo hanno subito fenomeni di metamorfismo durante il Terziario; si sono formati così molti marmi (Aghia Marina, Sivec, Naxos, Pentelikon, Rosa Egeo, Thassos e Volakas). Anche alcuni marmi bianchi turchi, ad esempio l’Afyon White, sono calcari paleozoici metamorfosati nel Terziario. Analoghi marmi sono le diverse varietà “Miura”(Bulgaria) e quelle “Biala” (Polonia). Importante è un marmo a silicati di colore rosso di età Paleocenica coltivato in Turchia (”Red Milas” o “Rosso Laguna”). Età Eocenica hanno i calcari nummulitici italiani (“Chiampo Perlato”, “Chiampo Mandorlato”), greci (“Beige di Missolonghi”) e spagnoli (“Crema Marfil”), oltre alle diverse varietà estratte nel bacino parigino. Della stessa età sono in Italia le vulcaniti (“Trachiti Euganee”) e le ardesie (“Lavagna” o “Ligurian Slate”)...
...Età Pleistocenica hanno le lave basaltiche dell’Etna (Italia) (“Basalto Etneo”, “Pietra Lavica di Sicilia”) e i basalti francesi dell’Adge, così come i travertini italiani (“Travertino Romano”, “Travertino di Rapolano”) e slovacchi  (“Spis Travertine”), come pure le numerose varietà commerciali turche (ad esempio, “Denizli Travertine”).

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