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  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)



Sommario
ARTE  La grande meridiana d’un autore veronese ARCHITETTURA La Germania come laboratorio di architettura MATERIALI Il granito rosa di Predazzo RESTAURO  I restauri italiani tra marmi “proibiti” RICERCA materiali polimerici nel trattamento della pietra MANIFESTAZIONI  I mastri dell’arte della pietra RUBRICHE  Eventi culturali | Novità librarie | Fiere | Annunci economici | In breve  | Scheda tecnica materiali

Articolo del mese
La Germania come laboratorio di architettura di Laura Fiora 
La sezione culturale della 39a Marmomacc  ha avuto per protagonista la nuova architettura in pietra in Germania con la mostra “Germania: l’arte di costruire in pietra” e il convegno “Idiomi della pietra nella nuova architettura tedesca”, nel corso del quale sono state illustrate le nuove tendenze costruttive e i progetti più significativi (ndr: v. servizio sul n. 513-Settembre 2004). L’edilizia tedesca è sempre più caratterizzata dalle opere di architetti internazionali che fanno uso di pietre, con le quali vengono anche arredati gli spazi di fruizione collettiva. L’uso dei materiali lapidei ha assunto un ruolo di avanguardia. La ricostruzione di città che furono distrutte dalla guerra ha visto, soprattutto nell’ultimo decennio, e vede, oggi, l’apporto di personalità internazionali, sì che il ruolo di  laboratorio internazionale di architettura contemporanea è sempre più evidente. Tra le opere presentate a Verona si annoverano quelle dei più importanti protagonisti dell’architettura tedesca contemporanea, quali Bolles e Wilson, Kollhoff & Timmermann, Larsen, Pei. Una sezione è stata dedicata a interventi in Berlino, la nuova capitale tedesca che ha assunto un ruolo primario nell’architettura internazionale: sono stati illustrati il restauro di edifici e la ricostruzione delle piazze, con particolare riguardo agli interventi in Leipziger Platz e Postdamer Platz-Lenné Dreieck.  La città di Berlino è infatti diventata negli ultimi anni un luogo privilegiato per l’osservazione di realizzazioni in pietre naturali del mercato internazionale. I più diversi stili architettonici attribuiscono alla città una molteplicità di volti; anche dal punto di vista tecnico si annoverano soluzioni innovative. ... Un’opera restaurata recentemente e premiata in occasione di Marmomacc 2004 è stato l’edificio berlinese in Taubenstrasse (Arch. Petra & Paul Kahlfeldt), la cui facciata in pietra calcarea è stata recuperata con particolare cura rispetto al progetto originale, mentre il resto della costruzione è stato completamente rifatto per adeguarlo alle vigenti normative di sicurezza e di benessere per l’abitante.  L’arch. Hans Stimmann, figura di primo piano nella riqualificazione di Pariser Platz, regista della ricostruzione critica dell’intera città, durante il convegno “Idiomi della Pietra” ha approfondito gli aspetti culturali e ideologici del costruire in Berlino, oltre ad illustrare la conservazione del patrimonio storico e le recenti realizzazioni. La pietra, un tempo ideologicamente considerata “conservatrice” in contrapposizione ad acciaio e vetro, visti come “materiali democratici”, non ha più il significato del passato. Materiali lapidei nuovi e antichi trovano oggi collocazione in una grande varietà di stili architettonici, sotto la direzione dei grandi lavori di Stimmann. ...La mostra e il convegno sull’architettura in pietra tedesca sono stati una lezione importante per i diversi specialisti del settore, chiarendo ai “cercatori” di pietra naturale i criteri di scelta, ai trasformatori le esigenze di particolari trattamenti di superficie, ai costruttori le diversificate tendenze attuali architettoniche, offrendo a tutti quanti amano il “bello” un approfondimento stilistico, storico, ideologico, scientifico per comprendere meglio la scelta progettuale...

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