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  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)



Sommario

MANIFESTAZIONI Marmomacc e Abitare il Tempo | MAD è Marmomacc, Architettura e Design | Cretaività, cultura, mostre, sperimentazioni DESIGN  Elementi in pietra assemblabili | La pietra intrecciata come il vimini ARCHITETTURA La Casa-Patio in Pietra di Vicenza | Le facciate in pietra del Parlamento di Malta MATERIALI Le rocce vulcaniche della costa degli Etruschi SCULTURA  Una giornata unica per un premio unico  STATISTICHE I dati import - export nei primi sei mesi del 2014 TECNOLOGIE Gestione del telaio a granito RUBRICHE Eventi culturali | Notizie dalle aziende | Fiere | In breve

 

Articolo del mese
Le facciate di pietra del Parlamento di Malta

La città della Valletta, iscritta al Patrimonio Mondiale del’UNESCO, ha conservato nel tempo un forte carattere barocco. Grandi bastioni circondano la città dandole ancora oggi l’aspetto di una fortezza. Nel 2008 lo Studio Renzo Piano Building Workshop ha avviato il progetto “Valletta City Gate”, con il quale è stato ripensato l’accesso al centro storico della capitale maltese. Il complesso è costituito dagli edifici del nuovo Parlamento maltese, dal recupero delle rovine dell’adiacente Opera House e della nuova porta della città di La Valletta. Il nuovo Parlamento è stato costruito subito dopo la porta all’entrata della città. Al piano terra è stato posto uno centro culturale interattivo visibile dall’esterno. Il Parlamento è costituito di due blocchi massicci di pietra posti su pilotis che rispettano l’allineamento della strada. Il blocco Nord accoglie la camera del Parlamento, nel blocco Sud gli uffici amministrativi dei membri del Parlamento, del Primo Ministro e dei leader dell’opposizione. Dalla corte centrale, visibile dalla via principale Republic Street, si accede all’ingresso principale del Parlamento. La facciata è in pietra massiccia, ogni modulo è stato scolpito con una macchina a controllo numerico ed è stato assemblato a secco con supporti in acciaio. Questo sistema crea un filtro per la vista e la luce naturale, che consente anche di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio. L’aspetto energetico è stato un dato importante per un edificio a “emissione zero di CO2” e per questo è stato previsto l’apporto di energia recuperata dall’immensa massa di pietra per riscaldare e raffreddare gli ambienti, consentendo un’autosufficienza del 100% per il riscaldamento invernale e dell’80% per il raffreddamento estivo. La scelta di affidare alle facciate in pietra un ruolo attivo nel controllo degli aspetti climatici dell’edificio in termini di comfort ambientale ha richiesto la progettazione di una facciata ventilata non comune, la cui ingegnerizzazione è stata curata dalla ditta Filiberti. Utilizzare i blocchi di pietra come schermatura ha richiesto infatti un progetto dei singoli elementi lapidei e delle lavorazioni particolari. Il materiale che risulta più duro della tradizionale Globigerina è stato lavorato da una macchina a controllo numerico con cui si ottengono i singoli elementi secondo un complesso abaco. Il blocco di pietra spesso 555 mm, alto 486 mm e lungo 500 mm è stato lavorato per sottrazione in modo da ottenere un elemento a lastra delle dimensioni 65x486x500 mm, con l’elemento brise-soleil di circa 490 mm. I blocchi di pietra sono rinforzati da delle barre metalliche, in modo da prevenire eventuali cadute di frammenti in caso di rottura dei blocchi. Ad ogni elemento è stato associato un codice per il corretto posizionamento sulla facciata, in modo da riprodurre il fronte di cava. Il materiale lapideo è un calcare miocenico duro e compatto, dal caratteristico colore giallo paglierino con venature leggere di tonalità più scure. Per il progetto “Valletta City Gate” è stata aperta appositamente una cava a Gozo, la seconda isola dell’Arcipelago maltese. La scelta del materiale è stato un modo per permettere di integrare il nuovo Parlamento nel tessuto storico della città di La Valletta. 

 

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