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  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

I MARMI DI YOKO ONO



La Fondazione Bevilacqua la Masa ospita a Venezia dal 29 maggio al 20 settembre 2009 l’esposizione personale “Anton’s Memory” di Yoko Ono, che il 6 giugno riceverà il Leone d’Oro alla Carriera dalla Biennale di Venezia. L’artista, nota dalla prima metà degli anni sessanta come performer d’avanguardia e una delle fondatrici di Fluxus, ha costruito una esposizione che vuole essere un vasto affresco della sua pratica artistica. Il titolo della mostra, Anton’s Memory, rimanda “alla vita di una donna vista attraverso gli occhi del figlio, e della sua debole memoria”, come dice Yoko Ono stessa.


La mostra è pensata appositamente per gli ambienti di Palazzetto Tito e comprende un continuo bilanciamento tra lavori vecchi e nuove opere: film, composizioni sonore, sculture, disegni e dipinti, oltre ad alcune installazioni interattive che coinvolgeranno il pubblico stesso. Saranno presenti, tra l’altro, molti accenni alla materia del corpo e al senso del tatto: per esempio la scultura “Touch me III” conterrà, come stipati in cassetti preziosi, dei frammenti di corpo femminile. Tra questi una versione in marmo bianco.

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