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  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

MODIGLIANI SCULTORE A ROVERETO



Le bellissime creature plastiche di Amedeo Modigliani sono eccezionalmente esposte nell'evento "Modigliani scultore", aperto fino al 27 marzo 2011 al Mart di Rovereto (Trento).
Il percorso espositivo documenta i rapporti che Modigliani ebbe con gli artisti del suo tempo ma anche con le mode culturali dell'epoca, approfondisce il ruolo dei critici e dei collezionisti, e evidenzia le ragioni del definitivo spettacolare ritorno alla pittura, con i capolavori che, dal 1915 in poi, riprenderanno modelli e stili messi a punto proprio durante gli anni dedicati alla scultura. Protagonisti, una sequenza di confronti portentosi. Ecco le prime sculture di Modigliani (come la Testa in pietra proveniente dal Centre Pompidou) accanto al Bacio Costantin Brancusi, due capolavori di Modigliani, come le teste di Minneapolis e di Washington (mai viste insieme, in Italia) a fianco della Battista Sforza di Francesco Laurana, uno dei busti in marmo più celebri del Rinascimento italiano. Ancora, il Busto di donna del 1907 di Pablo Picasso, dove emergono vistose le caratteristiche presenti nelle sculture di Modigliani. Fino alle due teste modiglianesche provenienti da Philadelphia e Londra, che raccontano la fascinazione di Modì per le maschere africane provenienti dal Gabon e dalla Costa d'Avorio.

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