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  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

CONVEGNO PER PIERO GAZZOLA



Nei giorni 28 e 29 novembre 2008 al Palazzo della Gran Guardia di Verona il convegno internazionale di studi "Piero Gazzola. Una strategia per i beni architettonici nel secondo Novecento. Conoscenza, tutela e valorizzazione nel contesto italianoe internazionale".

A cent’anni dalla nascita, il convegno prende in esame l’importanza e il ruolo nazionale e internazionale di Piero Gazzola (1908 – 1979). Protagonista della ricostruzione di Verona nel dopoguerra, il soprintendente vi realizzò, tra l’altro, il ripristino del ponte scaligero di Castelvecchio e del ponte della Pietra, ma fu anche autore di progetti sensazionali come il salvataggio dei templi di Abu Simbel in Egitto e, in Afghanistan, la protezione della valle di Bamiyan. Fondatore di prestigiose istituzioni come l’ICOMOS, International Council on Monuments and Sites, del quale fu primo presidente, e l’Istituto Italiano dei Castelli, rivestì incarichi internazionali nel Consiglio d’Europa, all’UNESCO e nell’IBI, Internationales Burgen Institut; il suo nome rimane legato alla Carta di Venezia stilata nel 1964. La poliedrica attività di Gazzola spazia dai temi urbanistici al restauro architettonico, dalla tutela dei centri storici a quella del paesaggio, dai musei all’inventariazione dei beni culturali, alla conservazione dei siti di interesse monumentale in Italia e all’estero. Tutti temi affrontati da oltre quaranta illustri relatori.

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