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  • Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
  • Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)
  • Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)
Macchine virtuose  (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Macchine virtuose (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità  (dal n. 669 L'Informatore del  Marmista)

Marmo Rosso Verona per la Maternità (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Al Cibart di Carrara (dal n. 667 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

Realtà virtuale (dal n. 669 L'Informatore del Marmista)

CONSEGNATI I PREMI APULIA MARBLE AWARDS


La giornata conclusiva di MediStone Expo 2013, la biennale specializzata organizzata a Bari dal 15 al 18 maggio 2013 da CarraraFiere, ha avuto come evento centrale la consegna dei premi ai vincitori dell’Apulia Marble Awards. I vincitori e i menzionati, nell’ambito dell’evento dedicato alla premiazione, hanno illustrato le caratteristiche progettuali del lavoro, le scelte tecniche e culturali legate alla pietra e alla sua capacità di rispondere alle necessità tecniche, estetiche e funzionali dell’opera.

Ancora più che una premiazione l’appuntamento si è rivelato una grande occasione per conoscere ancor meglio i materiali pugliesi e la loro grande tradizione di uso che è alla base del fascino di città e borghi di una regione che attira flussi turistici di estremo interesse per la sua architettura interpretata magistralmente attraverso la pietra. 
La serie delle conferenze degli Autori è iniziata con l’illustrazione del progetto vincitore della sezione Architettura di Gloria Valente (Netti Architetti - Bari) e Vittorio Carofiglio per il Recupero e riuso di una Torre costiera seicentesca in Salento realizzata nel 2012, a Mandria C. da Boraco (TA), con Carparo, Bronzetto di Apricena e Pietra di Cursi, intervento realizzato con il coinvolgimento della Trani Marmi Srl e MOIRE Archeologia Restauri Costruzioni Srl. Gli architetti hanno illustrato non solo le scelte tecniche ma hanno anche fornito informazioni storiche su questa tipologia di edificio fondamentali per prendere le scelte adottate nell’intervento. 
Nella sezione Stone design il primo premio è stato attribuito agli architetti Giuseppe Fallacara e Mario Stigliano (Stigliano Architetti – Andria in provincia di Bari) per “Alveare” il Sistema costruttivo utilizzato per la realizzazione di volte decorate traforate, pareti divisorie e diaframmi lapidei realizzato nel 2010, a Corato (Bari), con l’utilizzo della pietra leccese. Per la sezione Arredo Urbano il 1° premio è stato consegnato agli architetti Mario Struzzi e Paolo Leonelli (Studio L S) per il Restauro della Piazza Inferiore di San Francesco realizzata ad Assisi nel 2000 con utilizzo, fra le altre pietre, del Mazzaro di Gravina e con il coinvolgimento di un’azienda pugliese: Iurino Costantino si Gravina di Puglia. (Fonte: Ufficio Stampa Lorenzo Marchini)

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